Il federalismo solidale di Borghezio

Il paese, in questo momento di lacerazione politica e istituzionale, in questa fase di crisi profonda e di impoverimento collettivo, ha bisogno di uomini che abbiano le idee chiare e propongano un federalismo che abbia come comune denominatore la solidarietà e la fratellanza. Serve in questo momento un illuminante intervista a Mario Borghezio, esponente di spicco della Lega Nord e pensatore dal linguaggio aulico e raffinato, simbolo della moderazione e dell’unità del paese. Come non dar credito a Silvio Berlusconi quando afferma: “Sarà un federalismo solidale”? Ecco come Mario Borghezio cerca di stemperare i toni parlando dell’Abruzzo: «Questa parte del Paese non cambia mai, l’Abruzzo è un peso morto per noi come tutto il Sud. C’è bisogno di uno scatto di dignità degli abruzzesi. È sano realismo padano» e, con un tocco da raffinato storico: «Lamentele e sceneggiate dai parte dei terremotati, come in Irpinia» (Corriere della Sera, 10-01-2011). Ancora un erudito riferimento storico: «La Padania è una realtà politica, culturale ed economica ben nota in tutto il mondo, anche se la classe politica stracciona del Mezzogiorno finge di non saperlo, mentre per noi il Meridione esiste solo come palla al piede, che ci portiamo dolorosamente appresso da 150 anni». (citato ne La Padania, 21 marzo 2000) Nella solidarietà c’è sempre una soluzione ai problemi più pressanti nell’illuminato pensiero di Borghezio: «Per sradicare la criminalità a Napoli ci vorrebbe un generale come Massu». [il comandante delle forze francesi in Algeria che nel 1957 aveva avuto istruzioni di utilizzare qualsiasi mezzo, lecito e non, per riportare l’ordine] (trasmissione televisiva ‘Omnibus’ – LA7, 14 novembre 2006) Borghezio, come vediamo, non risparmia suggerimenti per risolvere l’annosa questione dei rifiuti napoletani, un esempio vivente della solidarietà federale e della fratellanza italica: «Vogliono mettere il becco persino nei rifiuti di Napoli. È pur vero, che una soluzione semplice, per noi patrioti padani ci sarebbe… Basterebbe regalare la Campania e il Sud alla corona di Spagna : erano già Regno delle Due Sicilie, se lo tengano pure! Noi non siamo affezionati alla munnezza di Napoli! Non siamo affezionati alla monnezza di Napoli! Se la prenda pure qualcun altro! Noi manco per il Cazzo!» [In riferimento ai “Romani” e al trattato di Lisbona sui rifiuti tossici del Nord Italia] (Manifestazione della Lega Nord a Pontida, 1 giugno 2008, Rai3 “Blob”) [Nella foto, un gesto di distensione]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: